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Atlante a Fa’ la Cosa Giusta 2026: dove si forma la domanda plant-based

Il mercato delle alternative vegetali alla carne in Italia vale 225 milioni di euro a gennaio 2026, con una crescita del +5% a valore rispetto all’anno precedente. Un segmento solido, che richiede però un lavoro che va oltre la distribuzione: presidiare la domanda, costruire riconoscibilità ed essere presenti nei contesti in cui quella domanda prende forma.

È in questa logica che Atlante ha partecipato, dal 13 al 15 marzo 2026, alla 22ª edizione di Fa’ la Cosa Giusta, a Fiera Milano Rho, uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia per il consumo consapevole e il mondo plant-based.

Una collaborazione continuativa

Atlante è alla fiera milanese dal 2023, sempre con Funny Vegan, community e testata di riferimento per l’alimentazione vegetale in Italia. Una collaborazione che negli anni si è estesa oltre Fa’ la Cosa Giusta: dalla FunnyWeek di Bologna, dove i prodotti Atlante sono entrati nei menu di dieci ristoranti per una settimana intera, al FunnyDay, evento consumer dedicato al plant-based.

Funny Vegan intercetta una community attiva e già orientata al consumo vegetale. Per Atlante, essere presenti in questi spazi significa lavorare la domanda prima che arrivi allo scaffale, costruendo familiarità con i prodotti.

Vivera e Vegamo: sviluppo di gamma e posizionamento

In fiera erano disponibili per degustazione due referenze: il No-Salmon Fillet di Vivera e i Bastoncini alla marinara di Vegamo. La selezione riflette un’area ancora poco presidiata nel plant-based: le alternative vegetali al pesce, dove le aspettative in termini di gusto e consistenza sono particolarmente elevate e il livello medio dell’offerta è ancora in fase di costruzione.

Vegamo, in particolare, sta ampliando la propria gamma con referenze come tempeh biologico, formaggi vegetali, salse a base di hummus e babaganoush e gelati a base avena. Un’evoluzione che segue un consumatore sempre più esigente, orientato non solo alla sostituzione, ma a un’offerta alimentare completa e coerente.

Essere presenti dove la domanda si costruisce

«Fa’ la Cosa Giusta è uno degli appuntamenti più rilevanti per chi si muove nel mondo plant-based in Italia», spiega Edoardo Landing, Marketing Specialist di Atlante. «Essere presenti con Vivera e Vegamo significa far conoscere i prodotti a un pubblico già interessato, costruire familiarità con i brand e restare attivi in una community molto coinvolta.»

La partecipazione è stata documentata sui canali social con contenuti pre e post fiera: stories, post e interviste che hanno esteso la visibilità dell’evento oltre i tre giorni.

Cosa emerge dal mercato

Con oltre 65.000 visitatori, +20% rispetto all’anno precedente, la fiera conferma una base di domanda reale e in crescita per il plant-based. Categorie come le alternative vegetali al pesce mostrano un potenziale ancora ampio, ma richiedono un lavoro preciso su qualità percepita e coerenza dell’offerta per tradursi in rotazione a scaffale. La domanda c’è, il segmento è ancora aperto, Atlante ci lavora.