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Greek yogurt in a bowl

Atlante e la crescita dei grandi formati: tendenze e opportunità per il 2026

Il mercato dello yogurt greco sta attraversando una fase di espansione strutturale, trainata da un cambiamento nelle abitudini di consumo. In questo scenario il 2025 si è chiuso con performance molto positivo per Atlante, i brand Kionas e Pavlakis continuano a prendere quota crescendo più del mercato. Un andamento che si inserisce in uno scenario già in forte accelerazione a fine 2025, registrando una crescita del +27% a valore e +28% a volume, e che nel 2026 continua a mostrare segnali di ulteriore sviluppo.

Un mercato che evolve tra funzionalità e nuovi bisogni: i grandi formati come chiave per la crescita

Tra i principali driver di questo sviluppo emerge con chiarezza la crescente rilevanza dei grandi formati. Le referenze da 500 g e 1 kg stanno guadagnando spazio a scaffale e nelle abitudini di consumo, rispondendo a un bisogno sempre più diffuso di convenienza, praticità e versatilità.

Come sottolinea Michela Mastropasqua, Category Manager di Atlante, in un’intervista di Food Marzo 26 i formati più grandi stanno diventando una scelta sempre più razionale per i consumatori, che cercano un miglior rapporto qualità-prezzo senza rinunciare a caratteristiche nutrizionali e freschezza. In questo contesto, l’espansione dei formati grandi rappresenta una leva strategica per ampliare la base di consumo e rafforzare la presenza della categoria.

Questo cambiamento si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione dei consumi: lo yogurt si conferma uno degli snack più rilevanti nella quotidianità degli italiani, con 8 consumatori su 10 che lo scelgono ogni giorno in diversi momenti della giornata.
In particolare, lo yogurt greco ha ormai assunto un ruolo mainstream, con una penetrazione del 57,3% nelle famiglie italiane e un’intensità d’acquisto significativa (0,54 kg per atto, con 27 atti annui). Atlante ha intercettato questa evoluzione ampliando la propria offerta, con formati pensati per un consumo più quotidiano e domestico, capaci di dialogare con un target più ampio.

Parallelamente, il segmento senza lattosio continua a distinguersi come uno dei più dinamici, con una crescita del +46% a valore e +50% a volume. Un segnale chiaro di come il mercato stia evolvendo verso soluzioni sempre più inclusive e orientate al benessere, aprendo ulteriori opportunità di sviluppo.

Lo scenario per il 2026

Il 2026 si apre quindi con prospettive molto positive. Nonostante la bassa stagionalità tipica dei primi mesi dell’anno, la categoria mostra una vitalità superiore alle attese, consolidando il ruolo dello yogurt greco all’interno del mercato yogurt e affini, dove oggi rappresenta oltre il 23% del totale. I primi dati del 2026 evidenziano inoltre come, nonostante il rallentamento di altri segmenti, yogurt greco e kefir continuino a trainare il mercato, dando continuità alla crescita osservata nel 2025.  

In questo contesto, Atlante prosegue nel rafforzare il proprio focus sui formati più grandi e sui segmenti più dinamici, per rispondere in modo concreto alle nuove abitudini di consumo.

Cresce l'interesse per i grandi formati

Intervista a Michela Mastropasqua | Food Marzo 2026

Intervista Food Michela MastropasquaIl comparto dello yogurt greco si conferma anche quest’anno come uno dei più dinamici della categoria, con crescite a doppia cifra sia nei volumi che nei valori. Player come Atlante, che presidiano lo scaffale sia con il proprio marchio che indirettamente con la Mdd, confidano in un ulteriore sviluppo. “È un momento molto positivo – conferma la Category manager Michela Mastropasqua –, in cui abbiamo rafforzato ulteriormente il nostro ruolo di player di riferimento: oggi uno yogurt greco a marchio del distributore su quattro è prodotto da noi. Anche i nostri brand proprietari, Kionas e Pavlakis, hanno mostrato trend di vendita positivi, beneficiando di una domanda in crescita e di un posizionamento sempre più riconoscibile sullo scaffale”.

Oggi la marca dell’insegna rappresenta un punto di riferimento sempre più determinante nelle scelte d’acquisto. La capacità di costruire insieme ai retailer un’offerta mirata e coerente costituisce un asset strategico che Atlante intende valorizzare anche in prospettiva futura. Tra i principali driver di un mercato in continua segmentazione si distinguono il segmento senza lattosio e i grandi formati. “Dal punto di vista dei formati – nota la manager –, quelli monoporzione da 150 g e 170 g restano centrali per il consumo individuale; allo stesso tempo si osserva una crescita molto rapida dei formati da 500 g e 1 kg, che riflette sia un aumento della frequenza di consumo sia un allargamento dell’utilizzo all’interno del nucleo familiare.

Sebbene le formulazioni standard rappresentino ancora la quota principale del mercato (circa 89%), il segmento senza lattosio continua a distinguersi come uno dei driver più dinamici, con una crescita del +46% a valore e +50% a volume (fonte: NIQ, tot. Italia, MAT ottobre 2025). Per il 2026 ci aspettiamo un consolidamento di questi trend, con una domanda sempre più orientata a funzionalità e versatilità di consumo”. Mentre frena il proteico. “Le referenze fortemente caratterizzate come proteiche stanno progressivamente perdendo centralità – conclude Mastropasqua –, lasciando spazio a prodotti più versatili, adatti a diversi momenti di consumo e a target più ampi”.