20 Novembre 2025
ESG & SostenibilitàAtlante alla Colletta Alimentare 2025: dieci anni di partecipazione e un impegno che dura tutto l’anno
In un contesto in cui la povertà alimentare riguarda un numero crescente di famiglie, con quasi 5,6 milioni di persone sotto la soglia di povertà, la Colletta Alimentare rappresenta un gesto semplice e immediato capace di generare un impatto reale. Per Atlante è un appuntamento che si rinnova da dieci anni, un impegno che nasce dal valore attribuito al cibo e dal ruolo che un’azienda può esercitare nel proprio territorio. Partecipare significa dedicare tempo, energie e ascolto, trasformando una giornata di volontariato in un aiuto concreto per chi vive situazioni di fragilità.
La Colletta Alimentare e il ruolo del Banco Alimentare
La Colletta Alimentare, iniziativa annuale promossa da Fondazione Banco Alimentare, coinvolge ogni anno migliaia di persone nella raccolta di prodotti destinati a chi affronta condizioni di difficoltà.
Per un’intera giornata i punti vendita diventano luoghi di partecipazione collettiva: i clienti acquistano e donano generi alimentari, mentre i volontari si occupano della raccolta, della selezione e della preparazione dei prodotti. Il Banco Alimentare affida poi questi alimenti a una rete capillare di organizzazioni del territorio, garantendo che il cibo arrivi rapidamente a chi ne ha più bisogno. È un sistema semplice ed efficace, capace di trasformare un gesto individuale in un aiuto immediato.
L’edizione 2025 e dieci anni di Atlante alla Colletta
L’edizione 2025 ha confermato la forza della partecipazione collettiva. In Emilia-Romagna sono state raccolte 929 tonnellate di prodotti, quasi il 5 percento in più rispetto al 2024. Migliaia di volontari hanno presidiato più di mille punti vendita, contribuendo a un risultato che raggiungerà 132.000 persone attraverso le strutture del territorio. A livello nazionale la Colletta ha superato le 8.300 tonnellate, destinate a oltre 1,7 milioni di persone.
In questo contesto si inserisce la presenza di Atlante, che dal 2015 partecipa alla Colletta in modo continuativo e coerente con il proprio modo di intendere la responsabilità.
«Partecipare alla Colletta da dieci anni significa scegliere la continuità, non l’eccezione. Significa riconoscere che il cibo è responsabilità, relazione, cura. E che ognuno di noi può contribuire.» commenta Natasha Linhart, CEO di Atlante.
Quest’anno l’azienda era presente in due punti vendita di Bologna: l’Ipercoop Centro Lame e il Conad Superstore del Centro Navile. La giornata è iniziata alle casse, con il passaggio continuo delle borse arancioni e il coinvolgimento dei clienti, per poi proseguire con le attività di selezione e organizzazione dei prodotti. Solo a Centro Lame sono stati raccolti circa 3.600 kg di alimenti, grazie alla generosità delle persone e all’impegno dei volontari, mentre altri 1.020 kg di alimenti sono stati raccolti al Conad Superstore del Centro Navile.
Accanto ai volontari Atlante si sono uniti anche quelli della Bologna Business School, dell’International School of Bologna e del Bologna FC, confermando l’importanza di coinvolgere anche i più giovani in un gesto concreto.
«Questa giornata funziona perché è semplice e concreta. La generosità passa di mano in mano, senza filtro, e ti ricorda che ogni piccolo gesto ha un peso reale per chi lo riceve.»
spiega Viviana Rifuggiato. Donare cibo, anziché un contributo economico, rende visibile il gesto e invita a riflettere sull’accesso agli alimenti, un bisogno primario che non è garantito per tutti. La Colletta collega chi dona a chi riceve in modo diretto, aprendo uno spazio di consapevolezza e responsabilità condivisa.
Un impegno che non si ferma alla Colletta
La partecipazione alla Colletta è solo una parte dell’impegno di Atlante. Dal 2013 l’azienda collabora stabilmente con la Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna, destinando eccedenze alimentari ancora perfettamente idonee al consumo. Nel 2024 Atlante ha destinato al Banco Alimentare Emilia-Romagna 171.153 unità di prodotto, contribuendo a sostenere in modo concreto le realtà del territorio lungo tutto l’anno.
A questa collaborazione si aggiunge il volontariato d’impresa, che vede i volontari Atlante impegnati in attività continuative a supporto delle strutture e delle associazioni del territorio. Atlante sostiene inoltre il Banco di Solidarietà di Bologna, inviando campionature e prodotti ancora validi destinati a famiglie e comunità locali.
È in questa rete di attività che si riconosce la continuità dell’impegno dell’azienda.
«La Colletta è una tappa importante, ma acquista davvero significato solo se la colleghi a tutto ciò che facciamo nel resto dell’anno. Le donazioni continue, il volontariato d’impresa, il rapporto con il Banco Alimentare e con le realtà locali sono elementi diversi di un impegno unico. È questa continuità che ci permette di essere utili davvero, non tanto il singolo evento.»
spiega Enrico Santi.
Guardare a questa edizione della Colletta significa riconoscere un valore duplice: l’impatto immediato dei prodotti raccolti e la consapevolezza che la solidarietà può essere anche un impegno quotidiano. Per Atlante rappresenta un tassello di un percorso più ampio, fondato sulla responsabilità, sulla collaborazione e sulla volontà di restituire valore attraverso ciò che l’azienda conosce meglio: il cibo.