10 Aprile 2025
Food FraudFood Fraud: Focus Frutta Secca
L’Osservatorio Food Fraud di Atlante pone l’attenzione sui rischi connessi a prodotti e categorie. L’obiettivo? Diffondere consapevolezza e garantire alle imprese di poter lavorare con maggior responsabilità.
Adulterazione

La frutta secca è un prodotto di grande rilevanza nel settore alimentare, sia per le sue proprietà nutrizionali sia per la sua versatilità d’uso. Rappresenta una componente essenziale della dieta mediterranea e trova ampio impiego sia come snack salutare sia come ingrediente in numerose preparazioni culinarie. Con il termine frutta secca ci si riferisce a un gruppo di alimenti che include noci, nocciole, mandorle e altri frutti a guscio.
Proprio questa categoria può essere soggetta a frodi alimentari significative: l’adulterazione con sostanze di qualità inferiore e la falsificazione dell’origine sono tra le pratiche più diffuse. Un esempio concreto: noci di qualità inferiore miscelate con noci pregiate per ridurre i costi, compromettendo qualità del prodotto e fiducia dei consumatori.
Etichettatura falsa
La frutta secca può essere etichettata falsamente per quanto riguarda l’origine, la qualità o le certificazioni biologiche. Questa pratica ingannevole può portare a problemi legali e danni reputazionali. La mappatura nei processi di acquisto e commercializzazione, con particolare attenzione all’origine di provenienza, consente di intercettare tentativi di frode. Verifica della tracciabilità e ispezioni sono strumenti essenziali di mitigazione. Assume inoltre crescente importanza la presenza affidabile di certificazioni specifiche — biologiche, di origine — anche nei casi in cui non esistano ancora metodi analitici consolidati.
Allergeni
L’adulterazione della frutta secca può comportare rischi diretti per la sicurezza alimentare dei consumatori, in particolare sul fronte allergeni: omissione in etichetta, indicazione di allergeni errati, mancata gestione delle possibili contaminazioni crociate o segnalazione inadeguata del rischio. Si tratta di criticità con impatti potenzialmente gravi sulla salute.
Metodi analitici
La presenza di frutta a guscio nei prodotti alimentari viene solitamente verificata in laboratorio tramite test ELISA. Diverse aziende hanno sviluppato test per rilevare le differenze di specie, riconoscendo come bersaglio specifiche proteine allergeniche. Tuttavia, nei prodotti processati le proteine possono risultare denaturate o degradate, rendendo più difficile l’individuazione. In questi casi, l’analisi dei marcatori del DNA si rivela particolarmente efficace: il DNA è molecolarmente più stabile delle proteine e garantisce maggiore affidabilità di rilevamento.
Atlante contro le frodi alimentari: un impegno che parte dalla filiera
La frode alimentare è un rischio reale, sistemico e spesso sottovalutato. Per questo nel 2023 Atlante ha dato vita al programma di Food Fraud Risk Assessment — un percorso strutturato per identificare, analizzare e prevenire i rischi legati all’adulterazione e alla contraffazione lungo tutta la filiera, coordinato da Enrico Santi, Quality Assurance Manager.
Da questa competenza nasce la collaborazione con GDO Week: una rubrica curata dal team Qualità di Atlante, con approfondimenti su singole categorie merceologiche — dai fattori di rischio ai metodi di rilevamento, fino alle strategie di mitigazione.
Un contributo concreto al settore, rivolto alle catene della distribuzione, ai buyer e a tutti i partner che condividono la stessa responsabilità: garantire che ciò che arriva sullo scaffale sia esattamente quello che dichiara di essere.